Un sabato quasi normale. parte prima
L'eccezionale evento si è compiuto nella giornata di sabato, gli invitati erano tanti, gli assenti anche, qualche intruso, graditissimo, c'era.Fra le presenze di spicco è giusto ricordare chi, impavido, ha macinato dei chilometri per non mancare: spiccano in questa sezione il "gruppo preistorico" rappresentato dalla Scoditti(ma avrà un nome questa donna?) e dal "serie A" Thaz(a detta sua "il cazzeggiatore"). E' triste rendersi conto che fra le mancanze più pesanti della serata v'erano personaggi del calibro del bambin Gesù, Piccolo dente, Winzip ed i quattro programmi di masterizzazione ormai tanto cari alla gran parte di noi...
Partita da Valverde secondo i canoni cari a chi arriva al di sotto di un certo parallelo e fra i cali di pressione di chi, avendo il tramonto molto prima dei precedenti, è abituato a far cena alle 19, ci si muove intorno alle 22(dalle previste 21e15) in direzione Anni 30( vi prego non chiamatelo più Baffo!!!).
Per cause non ancora accertate il nostro tavolo non era pronto al momento del nostro arrivo; forse chi di dovere non aveva prenotato o forse i nostri vicini non erano stati adeguatamente preparati al nostro arrivo?? ma abbiamo saputo calarci nei nuovi panni di "paziente in fila dal dottore" masticando tabacco all'esterno del locale e bevendo un simpatico spumantino offerto(?).
La cena procede sorniona e senza acuti, quasi come se tutti fossero in trepidante attesa di un evento clamoroso che non doveva andare smorzato. Ed infatti nelle perfide menti organizzatrici di terribili scherzi c'era in serbo qualcosa. All'arrivo del famosissimo bananino ciò che era seduto a fianco a me e a Bush, la Zia, si trasfoma in una bestia inferocita, quasi colpita a morte, che si dimenava disperatamente alla ricerca del contatto fra le sue papille gustative ed il prezioso nettare.
Nessuno potrà mai scoprire quanta sostanza giallo-paglierino sia passata dalle fredde pareti vitree della bottiglia verso il profondo ed accogliente tunnel dell'esofago della zia.
Neanche i normali contraccettivi hanno potuto fermare la sua bramosia di conquista dell'ambrosia...
Come ogni normale matrimonio regale la sezione dedicata ai doni da portare ai regnanti è confusa e spesso accavallta ad altri eventi senza la benchè minima connessione.
Non si ricordano tutti i doni che ha ricevuto(o meglio, dovrebbe ricordarlo lei) ma si ricorda una parte al cui confronto l'allunaggio potrebbe passare in secondo piano; lo racconterò in diretta, come a volerlo rivivere ogni volta...
Lettura della poesia scritta a 6 mani (io, il mura e l'ex moglie ps: grazie, grazie!!!)
In Buca resti
Zia, zia!
prechè te ne vai via!?
Io imploro affinchè tu resti,
ma te ne vai a Bucaresti
così facendo i tuoi nipoti
restan orfani d'ignoti,
quelli che troverai saran più mesti
ma te ne vai a Bucaresti
I messaggi a chi più manderai
dato che messenger usar non saprai
d' email non credo tu m'impesti
ma te ne vai a Bucaresti
Avanzino già piange lacrime amare
dacchè il tuo destino fu quel d'espatriare
Cani! e non gatti sol troveresti
ma te ne vai a Bucaresti
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L'evento: con felina mossa un uomo, tuttora sconosciuto( ma non parente credo) la prende e ingordo inizia a ricercare all'interno della sua bocca odori di bananino mentre le sue mani prendono forma dell'edera e si appoggiano voracemente su tutto il suo corpo.
Al di sopra di ogni aspettativa!
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Nel 2007 lor vogliono entrare
ma tu continui ad affrettare
del Punto Europa fai le tue vesti
ma te ne vai a Bucaresti
Qual Sconosciuto potrà farmi gli auguri
per tutti i compleanni futuri?
lo continuerò ad aspettare i tuoi gesti
ma baciami ora che vai a Bucaresti
Questo è solo l'inizio, spero che qualcun'altro voglia integrare il racconto con commenti e con la seconda parte della serata. Verrà un best seller.
A presto con tutte le foto e col sconvolgente video...





